E quale modo migliore di iniziare l'anno culinario rimettendo le "mani in pasta" (non me ne vogliano le signore del programma televisivo!!!); c'è un che di terapeutico nel vedere l'impasto formarsi, nel movimento ritmico delle braccia necessario per renderlo liscio ed elastico...e poi per fortuna c'è la santa Imperia che arriva in soccorso nel momento del bisogno....
Questi ravioli sono nati per sbaglio, ma che sbaglio buono....volevano essere dei pansotti con la salsa alle noci, ma poi complici la pasta diversa (da quella ligure), la cottura delle erbette diversa (da quella ligure) e la salsa di noci che non ha collaborato (finendo per direttissima nel bidone dell'umido) sono scesi a più miti consigli e volevano essere dei tortelli....poi sono scesi a consigli ancora più miti e sono diventati dei normalissimi ravioli, ma con un sapore indescrivibile!!!
L'unica cosa rimasta in comune con i parenti liguri è la prescinseua che ho utilizzato per la farcia (a proposito grazie Alessandra per avermela fatta scoprire!!!); e che temo non potrà più mancare nei miei ripieni!!!