Correva l'anno 2000; vivevo da sola già da un po' e dopo il solito periodo di ribellione alla cucina materna, periodo fatto da Nutella, merendine, QuattroSaltiinPadella (tutto quello che a casa non mangiavo praticamente mai), mi sono riavvicinata alla cucina "cucinata"...vuoi per motivi di costi, vuoi per motivi di gusto (comprare gli spinaci, lessarli e ripassarli con mozzarella e parmigiano permette di avere un piatto più gustoso, probabilmente più sano e sicuramente più economico dei cugini della Findus), vuoi perchè il tempo e la voglia non mancava..
Dicevo correva l'anno 2000, l'anno della prima edizione de "La prova del cuoco"....Un giorno ero a casa, la televisione accesa proprio sul programma della Clerici ed io stavo facendo altro, quando mi cade la coda dell'occhio su un filetto di salmone che stava uscendo dal forno (in televisione!). Per me, all'epoca, il salmone era una delle cose più raffinate che c'erano, che mi facevano "figo", il salmone era l'ingrediente della festa o delle occasioni speciali, non l'avevo mai preparato, ma l'idea di poterlo cucinare io in modo facile e veloce mi ha attirato da subito.
Il cuoco, in televisione, taglia una fetta e sorpresa....è ripieno!!! "Questa la devo assolutamente fare!" mi sono detta, peccato che non avessi prestato attenzione a come era fatto quel rotolo e così nel corso degli anni togli di qua, aggiungi di là, prova con questo, no ci sta meglio quello....sono arrivata ad una ricetta che, pur non essendo quella vista, mi soddisfa tantissimo, che per tanto tempo è stata dimenticata nel quadernino nero dove segnavo le ricette, ma che l'altro giorno mi è tornata alla mente complice l'aver trovato un bellissimo filettino di salmone in pescheria.
ROLLE' DI SALMONE ALLE VERDURE