mercoledì 20 febbraio 2013

Le mie red velvet cake Gluten Free per l'MTC di febbraio

Voglio ufficialmente ringraziare Stefania, perchè grazie a lei ho finalmente provato la RED VELVET CAKE, torta americana che mi ha sempre molto incuriosito, ma che ancora non avevo assaggiato nè provato a fare. E voglio ringraziarla ancora di più per avermela fatta provare in versione gluten free!!!

Ma facciamo un passo indietro:

Stefania ha vinto l'edizione di gennaio dell'MTC ed ha quindi avuto l'onore e l'onere di poter scegliere la ricetta del mese di febbraio; la scelta è ricaduta sulla RED VELVET CAKE, torta americana molto scenografica e (adesso che l'ho assaggiata posso dirlo anch'io) decisamente molto buona.

L'unica regola da seguire questo mese per partecipare all'MTC, visto che di "gioco educativo" si tratta, è di realizzare una torta completamente gluten free.

Ora non voglio entrare nel merito della celiachia, dei cibi SI e dei cibi NO, nè dell'elevato rischio di contaminazioni perchè qui e qui trovate tutte le linee guida e i consigli per poter cucinare gustosamente e serenamente anche se si hanno ospiti celiaci, voglio raccontare la mia esperienza di spesa gluten-free, la mia prima esperienza di spesa gluten-free.

Leggermente spaventata dal dover andare alla ricerca di prodotti specifici in farmacia o in negozi particolari che non avrei saputo neanche dove trovare, sono andata al mio solito supermercato, in fin dei conti ha un'intera corsia di alimenti speciali!!! In quella corsia non ho trovato nulla, solo tanta pasta, pane e biscotti già fatti, ma ingredienti nulla.... Ho allora iniziato a girovagare per le altre corsie e, sorpresa, ho scoperto quanti ingredienti "tradizionali" siano senza glutine; mi è bastato leggere le etichette e sono tornata a casa con il mio bottino!!!

Ho preso la ricetta di Stefania ed ho realizzato due tortine monodose con le quali partecipo all'MTC di febbraio.

INGREDIENTI:

Per la base la ricetta è quella di Stefania:


160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido 
60 gr di fecola 
30 gr di farina di tapioca (che ho sostituito con Maizena)
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro 
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie 
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk 
1 cucchiaio di colorante in gel
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio

Per prima cosa ho preparato il Buttermilk: ho preso 500 ml di panna fresca e l'ho montata fino a "smontarla" ottenendo il burro e il latticello (il liquido che si separa dal burro). Ho quindi preso il burro, l'ho messo in un telo bianco pulito e l'ho strizzato bene per togliere ogni residuo di latticello, l'ho sciacquato sotto l'acqua fresca e modellato nella pellicola e l'ho messo in frigorifero. Ho filtrato il latticello, ho aggiunto un paio di cucchiai di yogurt magro e ho lasciato fermentare a temperatura ambiente per tutta la notte.

Il giorno successivo ho preparato la torta secondo la ricetta di Stefania.

Ho preriscaldato il forno a 175°. In un recipiente ho mescolato le farine, il sale e il cacao; in un altro ho sbattuto il burro per 2-3 minuti, finchè è diventato soffice, ho aggiunto lo zucchero continuando a sbattere per altri 3 minuti. Ho aggiunto le uova, una alla volta, sbattendo per 30 secondi dopo ogni aggiunta. Ho quindi diviso l'impasto in due parti, ho diviso in due anche le farine ed il latticello. Ad ognuna delle parti di latticello ho aggiunto un mezzo cucchiaino di colorante, blu in un caso (si perchè esiste anche una versione di Red velvet in blu) e rosso nell'altro.
Ho aggiunto il buttermilk al composto di burro, alternandolo con le farine (iniziando e finendo con le farine) e per ultima la vaniglia. Ho imburrato ed infarinato (con la farina di riso) due teglie da 20 cm di diametro. Ad ognuno dei due composti ho aggiunto mezzo cucchiaino di bicarbonato sciolto in mezzo cucchiaio di aceto bianco ed ho informato per circa 45 minuti (vale comunque la prova stuzzicadenti che deve risultare ancora leggermente umido). Ho lasciato raffreddare le torte negli stampi per circa 10 minuti, quindi le ho avvolte ognuna in pellicola trasparente e le ho messe in frigorifero fino al giorno successivo per facilitarmi il taglio (Tranquilli però, perchè dopo qualche minuto a temperatura ambiente ritorna soffice come appena cotta).

Infine ho farcito e decorato le torte.

BLUE VELVET CAKE con frosting al formaggio e arance



Per il frosting ho usato:
60 gr di burro
120 gr di zucchero a velo (che ho fatto io frullando lo zucchero semolato)
150 gr di Philadelphia
250 gr di mascarpone
colorante in gel blu e rosso

Per la farcia ho usato la marmellata di arance amara di "Una stella tra i fornelli" (la ricetta la trovate qui)

Ho preparato il frosting montando il burro con lo zucchero a velo, ho aggiunto il philadelphia ed infine il mascarpone e l'ho tenuto in frigorifero a raffreddare fino al momento di utilizzarlo.
Dalla torta blu ho ricavato due rettangoli uguali e li ho tagliati entrambi in due fette. Su ogni fetta ho spalmato la marmellata ed il frosting ed ho montato la torta sovrapponendo gli strati. Per finire ho spalmato un sottile velo di frosting su tutti i lati della torta ed ho messo in frigorifero a compattare per un paio di ore. Ho diviso il frosting in tre ciotole (tenendone una quantità maggiore in bianco) e ho colorato una ciotola con una punta di colorante blu e un'altra con una punta di colorante rosso.
Con l'aiuto di tre sac-a-poche e bocchette diverse ho quindi realizzato la decorazione.





RED VELVET CAKE AL DOPPIO CIOCCOLATO E LAMPONI


Per farcire:
200 ml di panna
100 gr di cioccolato fondente
200 gr di cioccolato bianco
qualche lampone
cioccolato plastico

Questa versione di Red velvet è farcita con due ganache al cioccolato. Ho sciolto il cioccolato fondente in microonde, ho aggiunto 100 ml di panna e montato con lo sbattitore elettrico fino al raffreddamento e l'ho tenuta in frigorifero fino al momento di utilizzarla. Ho quindi preparato la ganache al cioccolato bianco scaldando (bene) la panna evitando però di farla bollire e l'ho versata sul cioccolato bianco spezzettato mescolando per farlo sciogliere e continuando a mescolare fino a raffreddamento. Anche questa l'ho messa in frigorifero fino al momento di usarla.
Per la forma della torta ho cercato una foto che mi piacesse e l'ho ricalcata su un foglio di carta. Ho tagliato il disegno ed ho usato la mascherina così ottenuta per sagomare la torta. Ho ricavato dalla torta due scarpe uguali e da ognuna ho ricavato due strati.
Ho farcito ogni strato con un po' di ganache al cioccolato fondente, qualche pezzo di lampone e la ganache al cioccolato bianco. Una volta farciti tutti gli strati ho ricoperto anche la parte esterna della torta di ganache al cioccolato bianco e ho messo in frigorifero a compattare.
Ho quindi preso un po' di cioccolato plastico, l'ho steso fino allo spessore di circa 1 mm e, aiutandomi con il mattarello, ho ricoperto la torta facendolo aderire bene da tutti i lati ed eliminando quello in eccesso. Ho quindi realizzato il fiocchetto con gli "avanzi" di cioccolato utilizzando la ganache al cioccolato bianco come "colla" e aiutandomi con un po' di carta da cucina per tenerlo in forma mentre asciuga. Infine ho spalmato la suola di ganache al cioccolato bianco e l'ho ricoperta con le briciole di torta per ottenere l'effetto "suola rossa".


Con queste due versioni (io personalmente preferisco la seconda perchè meno dolce, anche se meno "americana") partecipo all'MTC di febbraio.






17 commenti:

  1. Ok! La prima me la tengo buona per il 4 luglio e la seconda... da replicare in versione ballerina!

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    1. Non sai che soddisfazione per una volta mangiare "una suola di scarpa" e trovarla buona"""" :-P

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  2. Anch'io decorazione a bandiera...e ora???
    :)

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  3. Bellissime entrambe ma ... io preferisco il tacco!!!
    Brava Totta! Per essere la prima volta ti sono venute una meraviglia.
    Pen non parlare delle farciture dove anch'io preferisco quella della seconda versione.
    Brava
    Nora

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    1. vorrà dire che per perfezionarmi sarò costretta a preparare altre torte "americane"....mi sacrifico!!!

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  4. è una genialata paura! e pure buonissima...non so come tu faccia ad avere tutta questa fantsia, se mi dai ripetizioni faccio come Michela la versione ballerina! :)

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    1. Non so dove sia stata la mia fantasia finora, ma questa sfida me l'ha risvegliata....E se mi avessi visto mentre ricalcavo la foto dal pc....ritagliavo....e piazzavo quel foglietto sulla torta staresti ancora ridendo!!!! :-p

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  5. Bellissima la tua red velvet, il frosting è super classico e lì si va sul sicuro, è delizioso! ma quello che mi ha colpito è stata la decorazione con la bandiera USA! ci stavo proprio pensando oggi che mi sarebbe piaciuto farla! bravissima veramente un tocco da artista! senti le foto sono molto belle perchè non le ingrandisci un pò così si riescono ad ammirare meglio i tuoi scatti? bacioni!!!

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    1. Ti ringrazio....è che ultimamente litigo con blogger per le foto.....appena riesco a vincere io le modifico :-)
      bacioni

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  6. Le due torte sono bellissime e originali e non oso immaginare quando i tuoi ti hanno visto fare la torta a forma di scarpa col tacco! Le due farciture sono entrambi molto interessanti e sono felice di sapere che fare la spesa non è stato così difficile come ti eri immaginata, così come del fatto che hai trovato molti ingredienti negli scaffali non dedicati... forse qualcosa comincia a muoversi! :)

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    1. Ti svelo un segreto....l'ho fatta quando ero sola in casa :-)
      Quanto alla spesa sono rimasta piacevolmente sorpresa...certo magari è sempre stato così però io non ci avevo mai fatto caso...

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  7. Mi piace la prima, che è molto American Style, ma la seconda, lasciamelo dire: la adoro!! A parte che ti invidio il piatto in ardesia.. ma prima cosa: cheesecream e lamponi, mamma mia!! seconda cosa: con quella suola rossa sembra una Louboutin, peccato solo non poterla indossare!!!

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    1. E' stata proprio la torta rossa ad ispirarmi la suola e la modella era proprio una....Louboutin!!! Ma forse e dico forse questa dà più soddisfazioni di quella vera (che ad essere onesta mi sembrava molto scomoda) :-p

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  8. dire originale è dir poco :-D

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  9. La versione "scarpa" è davvero geniale. Devo ammettere che ci avevo pensato anche io, ma non me la sentivo di affrontare una tale sfida, visto che non ho molta manualità con questo tipo di decorazioni. Bravissima!

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  10. Apperó la forma di scarpa é mitica....Non sono originale a dirtelo ma é veramente creativa la tua red

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